Nato a Porto Torres (SS) nel 1972, è laureato alla facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari nel Corso di Laurea in Gestione e Protezione della Fauna Selvatica. Consulente faunistico e ornitologo inanellatore abilitato dall’ISPRA. E' il responsabile dell'Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell’Asinara ed il presidente dell’Associazione CENtro Studi FAUNA, membro del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Impegnato da più di 15 anni in programmi di Conservazione della Fauna Selvatica, collabora con Enti, istituzioni e privati in programmi di studio, monitoraggio e divulgazione anche svolgendo attività di educazione ambientale rivolte a studenti di ogni ordine e grado.
Nata a Borgo San Lorenzo (FI) nel 1982, laureata alla Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, nel Corso di Laurea in Tutela e Gestione delle Risorse Faunistiche, con tesi dal titolo: Progettazione e costruzione di impianti di cattura sperimentali di avifauna acquatica in due Oasi di Protezione Faunistica del Nord Sardegna. Tecnico faunista, Inanellatrice abilitata dall’ISPRA all’inanellamento scientifico, collabora dal 2001 con professionisti nel settore della programmazione venatoria negli Ambiti Territoriali di Caccia in Toscana. Dal 2002 collabora a programmi di inanellamento in Sardegna e nel resto d’Italia (Progetto Piccole Isole, Progetto Alpi, inanellamento di avifauna acquatica) e a progetti di conservazione e gestione della fauna selvatica in Sardegna.
Nata a Sassari nel 1984, si è laureata a pieni voti nel 2009 nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Sassari nel Corso di Laurea in Gestione dell’Ambiente e del Territorio – indirizzo Biodiversità – con tesi dal titolo: Analisi del comportamento spaziale in maschi subadulti di daino (Dama dama) con particolare riferimento al periodo riproduttivo. Ha svolto varie attività come collaboratrice dell’Università degli Studi di Sassari sul monitoraggio di ungulati selvatici (censimenti e catture di Muflone, censimenti e catture di Daino, censimenti al bramito di Cervo, censimenti e catture di Cinghiale, Catture di Capriolo).
Dal mese di Ottobre 2010 sta svolgendo il tirocinio post-lauream presso l’Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell’Asinara, partecipando attivamente alle attività di inanellamento scientifico e a monitoraggi Faunistici (MITO Monitoraggio ITaliano Ornitologico, Censimenti degli uccelli acquatici IWC); aspirante inanellatrice, attualmente collabora con l’Associazione Centro Studi Fauna e con l’ONG Naturalisti Senza Frontiere.
Enrico Scano nato a Sassari nel 1983, laureando nella facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali presso il corso di studi di Scienze dell’Ambiente e delle Produzioni Marine.
Impegnato in una tesi di laurea inerente la biologia riproduttiva del Gabbiano corso (Larus audouinii) nel Nord Sardegna, collabora fattivamente a Progetti di inanellamento scientifico (Progetto Piccole Isole, Migratori Autunnali nel Parco Nazionale dell’Asinara) e a monitoraggi Faunistici (MITO Monitoraggio ITaliano Ornitologico, Censimenti degli uccelli acquatici IWC). Aspirante inanellatore e fotografo naturalista collabora con l’Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell’Asinara dal 2009 insieme a NSF Italia e Centro Studi Fauna.
Nata ad Ozieri(SS) nel 1983, laureata alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Sassari nel Corso di Laurea Specialistica in Gestione dell’Ambiente e del Territorio – indirizzo Biodiversità – con tesi dal titolo: “Variabilità della vegetazione e banca del seme nell’habitat prioritario 3170* - Stagni temporanei mediterranei: implicazioni per la conservazione.”
Tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell’ambiente, nel 2008 ha svolto uno stage presso l’istituto del CNR-IBIMET di Sassari.
Durante il suo percorso formativo ha svolto tirocini pratici nei Parchi Nazionali dell’Asinara e dell’Arcipelago di La Maddalena.
Da ottobre 2010 partecipa alle attività di inanellamento scientifico e collabora con il Centro Studi Fauna e l’ONG Naturalisti Senza Frontiere.